Descrizione
Compilare il PEI in formato digitale passo dopo passo. Dall’osservazione alla progettazione, dalla compilazione alla verifica.
Punti di forza dell’opera:
– Un approccio metodologico, non semplicemente compilativo. L’opera non si limita a spiegare che cosa inserire nei diversi campi del PEI, ma accompagna il docente nel
ragionamento che precede la compilazione: osservare, comprendere, progettare, intervenire e verificare.
– Il digitale come strumento, non come fine. Il volume chiarisce un principio fondamentale: la piattaforma digitale organizza e documenta il PEI, ma non sostituisce
il pensiero professionale e la progettazione educativa.
– Forte orientamento operativo. Accanto alla parte metodologica, il volume propone un ampio kit di strumenti immediatamente utilizzabili, tra cui: checklist iniziali e finali, griglie di osservazione, repertori di formulazioni professionali, obiettivi per la scuola dell’infanzia e per tutte le classi della primaria, repertori di interventi e strategie, indicatori di verifica, strumenti per l’analisi di barriere e facilitatori, metodologie inclusive.
– Dalla descrizione alla progettazione. Uno degli elementi caratterizzanti è il passaggio dalla descrizione generica dell’alunno alla lettura professionale del
funzionamento, evitando etichette, giudizi e formulazioni poco utili alla progettazione.
– Un filo rosso che attraversa tutto il PEI. OSSERVARE → COMPRENDERE → INDIVIDUARE IL BISOGNO → DEFINIRE L’OBIETTIVO → PROGETTARE
L’INTERVENTO → VERIFICARE → RIPROGETTARE
Questo rende le diverse sezioni del PEI parte di un unico processo progettuale coerente.
– Centralità di ICF, barriere e facilitatori. La prospettiva bio-psico-sociale permette di considerare il funzionamento dell’alunno in relazione ai diversi contesti,
valorizzando non soltanto le difficoltà, ma anche risorse, condizioni facilitanti e possibilità di modificare l’ambiente.
– Particolare attenzione alla verifica. Il volume propone un repertorio di indicatori — frequenza, durata, autonomia, accuratezza, complessità,
generalizzazione e riduzione della mediazione — per trasformare la verifica da semplice giudizio finale a strumento
per orientare la riprogettazione.
– Utilizzabile da docenti di sostegno e curricolari. L’opera valorizza la corresponsabilità educativa e il lavoro collegiale, proponendosi come strumento di supporto non
soltanto per il docente di sostegno, ma per l’intero gruppo docente.
– Pensato per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria. I repertori sono differenziati in relazione alle caratteristiche dei due ordini di scuola e, per la primaria, organizzati
classe per classe, dalla prima alla quinta.
– Un’opera pensata per essere consultata durante il lavoro. La struttura modulare consente al docente di utilizzare il volume sia per comprendere la logica del PEI sia come
strumento operativo di consultazione nella fase concreta di osservazione, progettazione e compilazione.
Il principale elemento distintivo.
Non un repertorio di “frasi pronte”, ma una guida per trasformare l’osservazione in decisioni educative.
L’opera propone quindi un passaggio preciso: DAL “CHE COSA DEVO SCRIVERE?”. AL “CHE COSA HO OSSERVATO, CHE COSA SIGNIFICA E QUALE PROGETTO POSSO COSTRUIRE?”
Perché può essere un’opera interessante per il mercato scolastico. Unisce inquadramento metodologico e forte operatività, rispondendo a un bisogno concreto dei docenti: non soltanto conoscere la struttura del PEI digitale, ma saperlo costruire in modo coerente, professionale e realmente funzionale alla progettazione inclusiva.







